La Tigre dai Denti di Sciabola: Scardinare i Condizionamenti
Trattato Energetico, Biomeccanico e Sciamanico per la Pratica della Tensegrit
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1. Introduzione e Contesto Sciamanico: La Percezione del Predatore
Nella cosmologia tolteca trasmessa da Carlos Castaneda, la figura della Tigre dai Denti di Sciabola non rappresenta semplicemente una creatura del passato paleontologico, ma un immenso serbatoio di intento puro. Gli sciamani dell'antico Messico, attraverso la pratica del sognare, erano in grado di sintonizzarsi con le linee di energia di questa creatura, scoprendo che la sua configurazione energetica possedeva una qualita' che gli esseri umani hanno quasi del tutto perduto: la ferocia impersonale e l'attenzione indivisa. Questa forma di percezione non ha nulla a che fare con la crudelta' o l'aggressione egoica, ma descrive uno stato energetico di allineamento totale con il momento presente, libero da ripensamenti, dubbi o auto-commiserazione.
2. Obiettivo del Passo e Scopo Energetico
Il passo della Tigre dai Denti di Sciabola persegue tre obiettivi energetici fondamentali:
- Rottura dei Condizionamenti Sociali ed Energetici: La postura e i movimenti del passo forzano il corpo a uscire dagli schemi abituali di movimento, scardinando i blocchi energetici che mantengono intatta la gabbia della percezione ordinaria (la "forma umana").
- Riorganizzazione dell'Energia Dispersa: Attraverso l'estensione degli arti e la tensione dinamica, l'energia accumulata alla periferia del guscio luminoso viene richiamata verso il centro vitale (i centri delle decisioni e dell'energia nel basso ventre).
- Sviluppo dell'Intento di Sopravvivenza: L'attivazione dei muscoli profondi della schiena e dei flessori dell'anca risveglia l'istinto animale purificato dall'intelletto, donando al praticante la forza decisionale necessaria per compiere scelte radicali nel cammino del guerriero.
3. Guida Esecutiva Passo-Passo (Biomeccanica)
La pratica si divide in tre fasi sequenziali, da eseguire con precisione millimetrica:
1. Il Radicamento e la Postura della Bestia:
- Posizionarsi con i piedi a una larghezza leggermente superiore a quella delle spalle, le ginocchia flesse a 45 gradi (posizione del cavaliere basso).
- Il bacino deve essere retroverso (coda tra le gambe) per appiattire la curva lombare e connettere il centro energetico inferiore alla terra.
- Le braccia sono flesse a 90 gradi con i gomiti stretti lungo i fianchi, le mani contratte a forma di artiglio (dita piegate e tese).
2. Il Balzo dell'Intento (Movimento Dinamico):
- Inspirare profondamente mentre si flette ulteriormente il busto in avanti, mantenendo la colonna vertebrale perfettamente dritta.
- Espirare bruscamente emettendo un suono gutturale silente e proiettare le mani-artiglio in avanti, estendendo completamente le braccia all'altezza degli occhi.
- Durante l'estensione, immaginare di lacerare il velo della percezione ordinaria. La forza del movimento deve originarsi dal basso ventre, non dalle spalle.
3. Il Ritiro della Preda (Accumulo Energetico):
- Inspirando lentamente, ruotare i palmi verso l'alto mantendo la contrazione ad artiglio.
- Richiamare i gomiti all'indietro con forza, visualizzando l'energia catturata all'esterno che viene spinta direttamente dentro il plesso solare.
- Rilevarsi lentamente mantenendo le ginocchia morbide
4. Focus Interno ed Energetico durante l'Esecuzione
Durante l'esecuzione, lo sguardo deve essere fisso all'orizzonte (punto di unione dell'infinito). Non focalizzarsi sugli oggetti fisici circostanti, ma mantenere una visione periferica espansa. L'attenzione deve essere divisa tra la tensione degli artigli e il calore che si accumula nel centro vitale. Il silenzio interiore deve essere assoluto: ogni volta che un pensiero si affaccia alla mente, deve essere "lacerato" dal movimento dinamico delle mani.
5. Tabella di Programmazione e Ripetizioni
Fase della Pratica:
- 1. Radicamento (Postura): Mantenere per 2-3 minuti. Effetto Atteso: Accumulo iniziale di calore nel basso ventre e stabilita' terrestre.
- 2. Balzo (Dinamico): 12 a 24 cicli completi. Effetto Atteso: Espulsione dei pensieri parassiti ed espansione della percezione.
- 3. Ritiro (Accumulo): Ad ogni ciclo del Balzo. Effetto Atteso: Re-incanalamento dell'energia periferica e rafforzamento vitale.
6. Avvertenze per Praticanti Intermedi ed Avanzati
Questo passo non e' indicato per i principianti assoluti. La tensione dinamica accumulata nei tendini delle gambe e delle braccia puo' causare affaticamento se non supportata da una corretta respirazione. Se si avvertono capogiri o una sensazione di eccessivo calore alla testa, interrompere la pratica, sedersi a terra e portare le mani sul basso ventre (sotto l'ombelico) respirando normalmente per ristabilire l'equilibrio energetico.
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