top of page

LA RUOTA DEL TEMPO

Si inzia seduti,  la ruota nella mano destra tenuta per il bordo con il pollice da un lato e le altre dita dall’altro, perpendicolare alla destra del corpo la ruota é tenuta in modo che il pollice sia verso il lato destro del corpo , l’avanbraccio é piegato a 90°.

 La gamba destra é piegata, strisciando il piede, in modo che il tallone si avvicini al corpo ed il ginocchio al petto. La ruota, in questa posizione,  si troverà ad altezza del ginocchio piegato e perpendicolare al suolo.

Con la mano sinistra  si prende  il piede della gamba destra piegata,  in modo da tenere la pianta del piede con le dita e con il pollice la parte superiore.

 

Premessa : non é necessario che sia una tensione innaturale, il movimento va eseguito in scioltezza, non é necessario sforzarsi nell’estensione.

 

Primo movimento.

Continuando a tenere il piede D con la mano S, senza muovere dal ginocchio all’anca, si tira sú come per estendere la gamba che alla fine di questo movimento si ritrova estesa in diagonale rispetto al suolo ( sempre rispettando la premessa !).

Allo stesso tempo la mano destra con la ruota segue il movimento del piede sincronizzandosi in modo da trovarsi i due allo stesso tempo in alto. Poi piede D e mano S scendono e la ruota pure.

Adesso alziamo la ruota come abbiamo fatto prima e la lasciamo in questa posizione.

Dopo la mano S,  sempre tenendo il piede D, sale e scende due volte, alla seconda volta scende anche la ruota.

 

Secondo movimento

Cambia la posizione della ruota che adesso é tenuta parallela al suolo in modo che il pollice sia verso il suolo.

Con la mano S che tiene il piede D come prima,  si estende la gamba su di un piano parallelo al suolo, allo stesso tempo con la ruota parallela al suolo ( il pollice verso giú) si effettua una rotazione dal centro alla nostra destra. Quando la gamba si ripiega si riporta la ruota al centro. Il nostro sguardo é concentrato sul bordo opposto della ruota. Da fare 3 volte.

 

Terzo movimento

Cambia la posizione della ruota che é posta su du un piano obliquo rispetto al corpo ( come la diagonale di un triangolo con il tronco ed il suolo come lati).

Abbiamo la gamba D piegata contro il corpo, pero adesso la mano S la tiene prendendo il piede da sopra in modo che le dita tengano il lato esterno della pianta del piede.

La mano S compie un movimento dolce tirando il piede D verso l’interno della coscia sinistra il ginocchio e la coscia D non si muovono, allo stesso tempo, la ruota si muove in senso opposto allontanandosi dal ginocchio. 3 volte

 

Quarto movimento.

Si ritorna alla posizione del primo movimento ( La gamba destra é piegata, strisciando il piede, nella misura del possibile in modo che il tallone si avvicini al corpo ed il ginocchio al petto. La ruota, in questa posizione,  si troverà ad altezza del ginocchio piegato e perpendicolare al suolo.

Con la mano sinistra  si prende  il piede della gamba destra piegata,  in modo da tenere la pianta del piede con le dita e con il pollice la parte superiore.).

Si estende la gamba D e si tira la ruota verso dietro portando il gomito D indietro , si ripiega la gamba e si spinge la ruota davanti fino ad allungare completamente il braccio D. 3volte.

 

Quinto movimento.

Allunghiamo la gamba destra davanti a noi e la mano sinistra la tiene da sotto in una zona che va dal polpaccio al tendine del tallone, definita dalle nostre possibilità secondo la premessa. La mano D tiene la ruota su di un piano parallelo al suolo con il pollice verso giú. Spingiamo la ruota in avanti fino ad allungare il braccio, la gamba non si muove. 3 volte.

 

Sesto movimento.

Tenendo la gamba D come prima ( quinto mov.) la portiamo un poco piú a sinistra. La mano destra tiene la ruota questa  volta con il pollice verso sú, parte da una posizione in alto a destra scende formando una curva sempre con il pollice sú, passa davanti ai nostri occhi con i quali seguiamo costantemente la ruota fina ad arrivare alla nostra sinistra, fissiamo un attimo lo sguardo. Riportiamo la ruota su seguendo la curva fatta per scendere, arrivati in alto sopra la testa, la mano sinistra, che ha  lasciato la gamba D, é in alto pronta a ricevere la ruota, la prende portandola sul lato sinistro, tenendola perpendicolare al suolo con il pollice verso il fianco sinistro. Da qui possiamo iniziare gli stessi movimenti a sinistra. 

 

I movimenti si effettuano tre volte per lato, alla fine si posa la ruota tra le gambe aperte a V. Tutta la serie si puó eseguire tre volte.

© 2026 by CD

bottom of page